Con la delibera n° 615 del 24/3/2023 la regione Friuli ha autorizzato la coltivazione della varietà resistente Solaris in alcuni comuni della regione. L’autorizzazione è stata concessa anche in virtù dell’assistenza da parte del Centro Ricerca e Innovazione FEM nelle fasi di raccolta dei dati e presentazione del dossier necessario. La diffusione della coltivazione di varietà resistenti in aree montane è in linea con la filosofia, abbracciata anche da FEM, di rendere sempre più sostenibile la coltivazione della vite con la valutazione del livello di adattamento della varietà alle condizioni ambientali dell’area dove viene impiantato il vitigno.
Tali studi in Trentino sono stati eseguiti con il progetto VERVIR, eseguito in collaborazione CIVIT e FEM, dove sono state testate più di 15 varietà in siti diversi della Provincia valutando anche il livello della qualità dei vini nell’arco di un triennio. Obiettivo di questo lavoro è stato quello di poter mettere a disposizione nuove varietà con caratteri di tolleranza alle principali malattie fungine e verso malattie che emergono dopo la riduzione sensibile (-70%) dei trattamenti necessari, oltre a valutare nelle condizioni climatiche attuali il comportamento viticolo-enologico di genotipi che possono essere utilizzati in vigneti in prossimità di siti sensibili, quali case, scuole, piste ciclabili, corsi d'acqua superficiali o per chi coltiva superfici con forti pendenze a conduzione manuale.
La varietà Solaris ha dato buoni risultati anche per il Trentino, soprattutto nelle aree più elevate in altitudine, rendendola la più alta tra le diverse varietà resistenti autorizzate in Provincia su un’estensione che raggiunge i 40 ettari.
Il Solaris è un vitigno a ciclo breve, selezionato presso l’Istituto di Friburgo in Germania, con caratteri di resistenza alla peronospora e oidio; grazie agli studi recenti effettuati nell’ambito di una collaborazione tra FEM e JKI (Julius Khun Institut) è stata inoltre individuata una elevata tolleranza al black rot.