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Premiata la ricerca FEM sulle dinamiche eco-epidemiologiche e la biodiversità

Il miglior poster scientifico al 23° Convegno della Società Europea per l'Ecologia dei Vettori è della ricercatrice FEM Giulia Ferrari

Tempo di lettura: 1 min

Immagine: ESOVE-2024_Awardees

La Dott.ssa Giulia Ferrari, ricercatrice presso l'unità di Ecologia Applicata della Fondazione Edmund Mach, ha recentemente ottenuto il primo premio per il miglior poster scientifico al 23° Convegno della Società Europea per l'Ecologia dei Vettori (ESOVE2024 ), tenutosi a Montpellier, Francia, dal 14 al 17 ottobre 2024.

Il suo studio si focalizza sulle relazioni eco-epidemiologiche tra ospiti, vettori e la circolazione di malattie in un contesto di cambiamenti climatici e antropogenici. Questo lavoro è parte integrante del progetto BIOAlpEC, coordinato dalla Dott.ssa Francesca Cagnacci, che promuove ricerche interdisciplinari sulla diversità ecosistemica alpina all'interno dello Spoke 3 del National Biodiversity Future Center.

Dopo aver conseguito il dottorato presso l'Inland Norway University of Applied Sciences, la Dott.ssa Ferrari ha iniziato ad occuparsi dello studio del ruolo delle specie selvatiche nella diffusione di malattie trasmesse da vettori, con particolare attenzione alle zecche. Un suo recente articolo pubblicato su MicrobiologyOpen evidenzia come la biodiversità degli ospiti possa modulare la circolazione di patogeni trasmessi da zecche in diversi ambienti.

Il riconoscimento recentemente conseguito sottolinea l'importanza della ricerca svolta nel campo dell'ecologia dei vettori e delle zoonosi, attività che contribuisce ad una migliore comprensione delle dinamiche eco-epidemiologiche in ambienti alpini.

Immagine: IMG_3507
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Data: Lunedì, 24 Febbraio 2025