E' Davide Andreatta, dottorando presso l’UR Ecologia Forestale, l’assegnatario ex aequo del Premio di studio 2023 bandito dall'Accademia dei georgofili e finanziato da BCC-Veneta dal titolo "Procedure e tecnologie agro-silvo-pastorali a supporto della sostenibilità dei sistemi agricoli e forestali". Venerdì 27 settembre 2024 ha personalmente ritirato il prestigioso riconoscimento assegnato per il lavoro “Estimating grassland vegetation cover with remote sensing: A comparison between Landsat-8, Sentinel-2 and PlanetScope imagery”, realizzato nel corso del dottorato presso La Fondazione Mach e l’Università di Padova.
Nello studio si sono valutate le potenzialità delle immagini satellitari fornite da tre diverse costellazioni satellitari a diversa risoluzione spaziale, temporale e radiometrica per la stima della percentuale della copertura erbacea. Il lavoro offre un contributo significativo per il concreto monitoraggio dei processi di degradazione o di rivegetazione delle praterie, sulle Alpi e non solo. Esso suggerisce infatti indicazioni a supporto delle analisi delle tendenze di lungo periodo dettate da cambiamenti nella gestione e nel clima, ma anche per analisi quasi in tempo reale dei processi erosivi e di rivegetazione, in un contesto che vede una crescita nella frequenza degli eventi meteorici estremi, quali ad esempio la tempesta Vaia.
La premiazione è avvenuta presso la sede della BCC Veneta, alla presenza del Presidente dell'Accademia dei Georgofili, dell'ente finanziatore e di molti accademici, ed ha previsto anche una presentazione del lavoro premiato.