SIVITIS – Sistema vitivinicolo sostenibile
Bando/Avviso: Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) - Avviso PNRR Missione 2, Componente 1, Investimento 3.4 "Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare". Codice Regolamento UE n. 2021/241.
- Finanziamento € 34.976.093,35
- Decreto Direttoriale di concessione del finanziamento MASAF N. 0023344 del 25/05/2026
- CUP B49I21001350001
I risultati del progetto saranno disponibili gratuitamente all'indirizzo https://sites.google.com/fmach.it/sivitis a partire da luglio 2030 per tutte le imprese attive nello specifico settore o comparto agricolo.
Data Inizio
01/07/2026Data Fine
30/06/2030Finanziatore
PNRR - Missione 2 Componente 1 Investimento 3.4 (M2C1I3.4) - Fondi NextGenerationEU (NGEU)Codice progetto
CUP B49I21001350001Budget totale progetto
- budget progetto
- 34.976.093,35 Euro
- contributo a FEM
- 1.982.813,30 Euro
Coordinamento
Fondazione Edmund Mach (Soggetto Beneficiario), in collaborazione con partner dell'Accordo di filiera tra cui Cantina La Guardiense, Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, Università degli Studi di Napoli Federico II e altri 19.
Descrizione Breve
Bando/Avviso: Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) - Avviso PNRR Missione 2, Componente 1, Investimento 3.4 "Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare". Codice Regolamento UE n. 2021/241.
- Finanziamento € 34.976.093,35
- Decreto Direttoriale di concessione del finanziamento MASAF N. 0023344 del 25/05/2026
- CUP B49I21001350001
I risultati del progetto saranno disponibili gratuitamente all'indirizzo https://sites.google.com/fmach.it/sivitis a partire da luglio 2030 per tutte le imprese attive nello specifico settore o comparto agricolo.
Descrizione estesa
Il progetto SIVITIS si pone l'ambizioso obiettivo di traghettare la viticoltura tradizionale verso i nuovi standard di sostenibilità fissati dall'Agenda 2030 e dal Green Deal europeo, rispondendo alla duplice sfida di ridurre l'impatto chimico in vigneto e adattare le colture ai cambiamenti climatici.
Al centro della strategia vi è l'impiego delle Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA), come il gene editing e la cisgenesi, che offrono un'opportunità senza precedenti per ottenere varietà più resilienti in tempi molto più brevi rispetto all'incrocio classico, riuscendo a migliorare i tratti desiderati senza alterare l'identità genetica e l'eccellenza delle cultivar di élite.
Obiettivi attesi
Per poter applicare queste innovazioni, il progetto identifica come passaggio cruciale la produzione di callo embriogenico, il materiale biologico di partenza da cui è possibile rigenerare intere piante editate o cisgeniche. Poiché la capacità di produrre callo non è uniforme ma varia sensibilmente da cultivar a cultivar, uno degli obiettivi primari di SIVITIS è proprio l'adattamento e l'ottimizzazione dei protocolli di coltura in vitro e di rigenerazione di piante da callo per le specifiche varietà campane di interesse, come Aglianico, Fiano, Falanghina e Greco.
Parallelamente, il sequenziamento genomico avanzato di queste varietà funge sia da rigoroso controllo di qualità, per assicurare che le modifiche genetiche dei prodotti TEA siano quelle volute e che le piante ottenute restino paragonabili ai genotipi originali, sia da base per studi funzionali volti a identificare nuovi geni target che controllano la resilienza.
Sebbene le TEA rappresentino oggi uno strumento innovativo e potente, una delle maggiori limitazioni al loro impiego è la scarsa conoscenza sui geni target a cui applicarle per ottenere il fenotipo desiderato. SIVITIS gioca un ruolo in questo ambito, occupandosi di studiare alcuni geni che governano la resilienza ai cambiamenti climatici e la tolleranza ai patogeni, trasformando la tecnologia disponibile in una soluzione reale e mirata per il futuro della filiera.