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Gandolfi Andrea

Immagine: Gandolfi Andrea

Interessi di ricerca

Freshwater Fish
Alpine Endemics
Conservation Genetics

Referente progetto

ASTRO - Competitività e sostenibilità dell’acquacoltura di montagna

Obiettivo del contratto di filiera è la promozione della competitività e sostenibilità dell’acquacoltura di montagna

Attività FEM:

Innovazione di prodotto e di filiera - il Carpione del Garda: studio dello sviluppo larvale, selezione, caratterizzazione genetica e conservazione del parco riproduttori, studio della riproduzione.

Intervento di sostenibilità ambientale per la qualità delle acque: studio delle comunità biologiche dei corsi d’acqua derivati da troticolture, risposta agli interventi di mitigazione degli impatti.

Gestione intelligente dell’allevamento: Analisi di big data, applicazione di tecniche innovative di machine vision/learning in acquacoltura.

Recupero degli scarti organici residui nelle fasi di allevamento e di lavorazione della trota: Quantificazione e caratterizzazione scarti organici, ottimizzazione del processo di recupero di olio e farine proteiche dagli scarti di lavorazione della trota, e miglioramento della qualità delle farine proteiche.

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FISHGEN2 - Genotipizzazione della fauna ittica minore di interesse conservazionistico dei principali corsi e specchi d’acqua altoatesini

(ADP) Aggiornamento dello stato genetico delle popolazioni di diversi taxa della fauna ittica cosiddetta ‘minore’.

La gestione della fauna ittica presente nelle acque pubbliche assume un’indiscutibile rilevanza rispetto a due ambiti di interesse prevalenti: da una parte la conservazione di taxa endemici, a rischio di estinzione o che rivestano un’importanza per la funzionalità delle comunità e degli ecosistemi; dall’altra parte, l’amministrazione sostenibile dell’esercizio delle attività alieutiche. Molte delle attività di gestione, e le risorse ad esse dedicate, sono pertanto concentrate su quelle specie o quei taxa che risultino di prioritaria rilevanza nell’ambito della conservazione (allegati Direttiva Habitat, Liste Rosse IUCN) o che costituiscano un target di primario interesse per il mondo della pesca. L’esempio più lampante, in ambito alpino, è costituito dalla Trota marmorata, che raccoglie certamente lo sforzo massimo – sia in termini di attività realizzate che finanziario – ai fini gestionali. Tuttavia, un’adeguata attenzione è dovuta, seppur in scala minore, anche a specie e taxa che risultino di più limitato interesse per la pesca o che siano considerati a minore rischio, più spesso per una reale mancanza di conoscenze adeguate che non per un effettivo benessere delle popolazioni. Tali popolazioni svolgono infatti un ruolo fondamentale negli ecosistemi, ruolo che merita di essere tutelato, attraverso adeguate pratiche gestionali, e valorizzato, attraverso opportune attività di ricerca e studio.

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MARMOGEN3 - Genotipizzazione di trote (genere Salmo) dei principali corsi d’acqua altoatesini

(ADP) Conservazione della Trota marmorata, contrasto all'ibridazione, attività ittiogeniche.

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MarmoPAT 25-27 - Valorizzazione della trota marmorata nelle acque provinciali anche attraverso l’attività di ricerca genetica (2025-2027)

(AdPi) Aggiornamento dello stato genetico delle popolazioni di Trota marmorata nei principali bacini trentini. Supporto genetico alle attività di riproduzione della Trota marmorata nelle strutture ittiogeniche gestite dalle Associazioni di Pesca sportiva.  Monitoraggio genetico di altre specie di interesse conservazionistico: trota lacustre (Salmo trutta complex), temolo adriatico (Thymallus aeliani) e luccio italico (Esox cisalpinus).

Attività FEM:
• Partecipazione alle attività di marcatura fisica e prelievo dei tessuti
• Estrazione del DNA
• Analisi genetiche
• Elaborazione dei dati genetici e delle analisi biostatistiche
• Elaborazione di relazioni tecniche

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