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Nanocosmos - Tecniche di estrazione green per la valorizzazione di composti bioattivi da sottoprodotti di origine vegetale

(HEU Horizon Europe 21-27) Tecniche di estrazione green per la valorizzazione di composti bioattivi da sottoprodotti di origine vegetale. Nanoincapsulazione per la produzione di cosmetici per pelli sensibili.

Obiettivi generali del progetto:

  • scambio di conoscenze sulle proprietà dei composti bioattivi,
  • ottimizzazione dei processi di estrazione verde di tali composti da materiali di sottoprodotti vegetali,
  • creazione di innovativi biocomponenti nanoincapsulati per formulazioni cosmetiche, principalmente mirate alle pelli sensibili dell'uomo.

Attività FEM:

  • caratterizzazione fitochimica di materiale vegetale e sottoprodotti,
  • estrazione di composti naturali,
  • coltivazione e fornitura di sottoprodotti.

AgriFoodTEF - Test and Experimentation Facilities for the Agri-Food Domain

(HEU Horizon Europe 21-27) Il progetto mira alla creazione di una rete di infrastrutture che aiutino a testare e validare le soluzioni di intelligenza artificiale e robotica utilizzate nel settore dell’agroalimentare e per fornire nuovi servizi alle aziende manifatturiere impegnate nel comparto della meccanizzazione agricola.

Il progetto offrirà anche soluzioni di certificazione, di benchmarking e di validazione ancora non disponibili sul mercato, per tutte quelle applicazioni innovative che comprendono l’intelligenza artificiale applicata alle macchine agricole, la robotica, il telerilevamento (anche con droni), la connettività ultraveloce e l’analisi automatizzata di immagini e dati a tutto vantaggio della sostenibilità e della tracciabilità delle produzioni.

AgrifoodTEF è finanziato per il 50% dalla Commissione Europea e per il restante 50% dai governi degli Stati partecipanti al consorzio: nel caso dell’Italia, il Ministero delle imprese e del made in Italy. Prendono parte al progetto alcuni fra i maggiori attori europei nell’ambito dell’innovazione digitale applicata alla produzione agroalimentare.

Organizzato in tre nodi nazionali (Italia, Germania, Francia) e 4 nodi satellite (Polonia, Belgio, Svezia e Austria), rivolge i propri servizi ad aziende e sviluppatori di tutta Europa che vogliano validare le proprie soluzioni innovative in condizioni di utilizzo reale, velocizzandone la transizione al mercato.

X WIN4FEED - Waste & Insect for Feed

(PSR PAT 2014-2022) Lo scopo del progetto è di sviluppare, in un’ottica di economia circolare, una filiera locale di recupero e valorizzazione dei sottoprodotti alimentari per produrre, mediante l’allevamento di insetti, nuove fonti di proteine alternative a basso impatto ambientale da destinare al settore mangimistico ad indirizzo zootecnico (animali da allevamento), in particolare a polli e pesci. Vengono studiate differenti miscelazioni di sottoprodotti su larve allevate in modo da definire l'influenza della dieta sulla larva. La successiva parte di sperimentazione, prevede la somministrazione di larve fresche o trasformate (congelate o all'interno di un mangime) a polli e pesci e di verificarne le performance zootecniche.

Attività FEM:
Sperimentazioni su diverse diete nei pesci, particolarmente per l'estrazione del DNA da campione fecale e successiva amplificazione molecolare della regione di interesse per l'analisi con tecnologia Illumina MiSeq. Analisi metatassonimica dei dati ottenuti. Estrazione di RNA da tessuto intestinale per lo studio dell'espressione genica di marcatori di infiammazione. Le analisi hanno lo scopo di studiare l'influenza della dieta da un lato sulla ecologia microbica nell'intestino dei pesci, dall'altro sui livelli di infiammazione tissutale

X SMS Green - Bioeconomia circolare: sostenibilità melo-suolo

(PSR PAT 2014-2022) Il progetto PEI (Partenariato europeo per l’innovazione) “SMS Green - Bioeconomia circolare: sostenibilità melo-suolo” (in sigla SMS Green) ha la finalità di chiudere il cerchio della filiera frutticola relativa alla coltivazione, produzione e trasformazione della mela, applicando i principi della bioeconomia, attraverso l’introduzione di processi tecnologici e gestionali che consentano il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti e dei materiali di scarto per la produzione di energia da fonti rinnovabili e di ammendanti di qualità da restituire al suolo per il ripristino della fertilità e il mantenimento della biodiversità.

OEMC - Open-Earth-Monitor Cyberinfrastructure

(HEU Horizon Europe 21-27) Gli attuali dati di osservazione della Terra (OT) forniscono informazioni complesse e rapide riguardanti i vari cambiamenti della Terra. È possibile utilizzare questi dati per proteggere il nostro pianeta? Il progetto OEMC, finanziato dall’UE, fornirà un’infrastruttura informatica aperta di monitoraggio della Terra per accelerare la capacità dell’Europa di elaborare informazioni ambientali di alta qualità e di facile utilizzo, basate sui dati di osservazione della Terra. L’infrastruttura sviluppata sarà protetta in base ai principi dei dati FAIR e le piattaforme esistenti relative all’OT saranno sfruttate a un livello superiore. Ciò consentirà di monitorare gli indicatori essenziali della biodiversità e di registrare il bilancio del capitale naturale per i settori pubblico e privato, permettendo alle imprese di migliorare il loro vantaggio competitivo attraverso il Green Deal dell’UE e ai cittadini europei di avere una migliore qualità della vita.

Attività FEM:
Raccolta e armonizzazione dei dati a terra raccolti con sensori e camere fenologiche.

X NIPMAP - Non-Invasive Predictive Modelling of Amphibian and Pathogen Diversity

(Marie Skłodowska-Curie Actions MSCA) Gli anfibi sono un importante componente della biodiversità naturale: hanno un ruolo nel controllo dei parassiti agricoli e forniscono prodotti farmaceutici per l'uomo. Inoltre, hanno una funzione di preda per una vasta gamma di pesci, rettili, uccelli e mammiferi. Poiché gli anfibi vivono in habitat sia terrestri che umidi, risultano essere dei bioindicatori molto sensibili; tuttavia, per lo stesso motivo sono minacciati in tutto il mondo dai cambiamenti climatici e dalle alterazioni dell'habitat, incluso l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e la diffusione associata di micidiali funghi agenti patogeni.
Nell'ultimo decennio, l'estrazione del DNA ambientale (eDNA) e il metodo di 'metabarcoding' hanno fornito la tecnologia per lo studio della biodiversità di specie e genetica degli anfibi e i loro patogeni utilizzando come matrice di partenza un campione d'acqua del loro habitat. Basandosi sui risultati preliminari generati nei progetti ACQUAVIVA ed eAMPHIBIO, EDAPD svilupperà un 'approccio eDNA' di monitoraggio rapido, innovativo ed economico della comunità di anfibi trentini e i loro patogeni, come risorsa importante per gli amministrazioni di enti responsabile per la loro protezione. Importante e altamente innovativo è lo sviluppo di un modello statistico per spiegare e prevenire la presenza di patogeni considerando la composizione e la diversità del microbiota della pelle e i fattori ecologici collegati con gli specchi d'acqua campionati. Si prevede una proficua scambio di expertise fra la giovane ricercatrice, l'unità di ricerca FEM e altri istituti di ricerca, consolidando collaborazioni in atto e dando la base per ulteriori progetti futuri.
Attività FEM:
L'Unità di Genetica della Conservazione sarà responsabile per la formazione e la supervisione del candidato postdoc, nonché il campionamento sul campo, lo sviluppo dei protocolli inerenti all'approccio eDNA per il rilevamento delle specie di anfibi presenti negli specchi d'acqua trentini e i loro patogeni principali. Inoltre, completerà le analisi del microbiota. Questa ricerca sarà svolta in collaborazione con il PhD eAMPHIBIO (UNIFE-MUSE).

X NeuroTOm - Comprendere il ruolo dei composti neuroattivi della dieta nello sviluppo delle malattie neurodegenerative

(Marie Skłodowska-Curie Actions MSCA) I legami fra dieta, intestino e malattie neurodegenerative sono sempre più evidenti. Il progetto NeuroTOm, finanziato dal programma di azioni Marie Skłodowska-Curie, si propone di comprendere il significato dell’esposizione ai composti neuroattivi della dieta. Utilizzando il pomodoro come fonte alimentare, lo studio chiarirà il ruolo di queste sostanze chimiche nell’asse intestino-cervello e nello sviluppo di malattie neurodegenerative dopo la digestione. I composti neuroprotettivi e neurodistruttivi dei pomodori biologici, convenzionali e trasformati saranno caratterizzati mediante spettrometria di massa. Verranno inoltre utilizzati modelli di colon in vitro per studiare il destino di questi composti nell’intestino e individuare i metaboliti intestinal-microbici e il loro effetto sulle cellule dell’epitelio intestinale.

Comunicati stampa

Pollini e allergie, in arrivo una app con notifiche tempestive e allerte personalizzate

Al via il progetto FEM finanziato dalla Fondazione VRT per migliorare la qualità di vita delle persone allergiche

Data di pubblicazione: 02/03/2023

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Eventi

Evento ALPoll

Online

Evento ALPoll

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News

Agricoltura digitale, soluzioni e opportunità. La lezione del prof. Basso

La registrazione del seminario sul canale YouTube della Fondazione Edmund Mach

Data di pubblicazione: 01/03/2023

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Eventi

Dr. David Navarro's seminar

Room 6302 PRC Building

Dr. David Navarro's seminar

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BEPREP - Individuazione delle migliori pratiche per il recupero della biodiversità e interventi di sanità pubblica per prevenire epidemie

(HEU Horizon Europe) Il progetto si propone di chiarire il ruolo della biodiversità in aree naturali e riforestate nel mitigare le minacce derivanti dalle zoonosi. In particolare, mira a comprendere il ruolo della biodiversità lungo la cascata di infezione, trasmissione e diffusione di patogeni emergenti, e di identificare delle pratiche migliori di ripristino della natura e gli interventi di salute pubblica che mitigano il rischio locale, epidemico e pandemico. Tali studi sono basilari per lo sviluppo di nuove strategie per migliorare la gestione delle risorse naturali e del territorio e preservare la biodiversità genetica e di specie autoctone. Proseguirà inoltre lo studio delle relazioni tra variabili ambientali e comportamento della fauna selvatica, in riferimento alle interazioni trofiche tra specie di interesse gestionale o conservazionistico.

Comunicati stampa

Agricoltura digitale, soluzioni e opportunità. La lezione del prof. Basso

Oggi alla FEM e in diretta streaming sul canale Youtube FEM la lezione dell'esperto di agritech

Data di pubblicazione: 27/02/2023

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Comunicati stampa

Una dieta mirata riduce stress e ansia: il ruolo degli psicobiotici sotto la lente della ricerca FEM

La FEM nello studio su dieta e salute coordinato dalla University College Cork

Data di pubblicazione: 22/02/2023

Immagine: Una-dieta-mirata-riduce-stress-e-ansia-il-ruolo-degli-psicobiotici-sotto-la-lente-della-ricerca-FEM_popup

LIFE VAIA - Valuing Afforestation of damaged woods with Innovative

(LIFE+) Il progetto nasce dall’esigenza di recuperare le superfici boschive e aumentare la resilienza ecologica, economica e sociale degli ecosistemi forestali danneggiati da eventi climatici estremi.

Il progetto LIFE VAIA prevede lo sviluppo di innovative tecniche di intervento per la ricostruzione delle foreste, attraverso le quali è possibile favorire l’adattamento della vegetazione forestale al cambiamento climatico. L’elemento fortemente innovativo del progetto è l’utilizzo della strategia agroforestale come soluzione per far fronte, nel breve e nel lungo periodo, ai danni causati da eventi climatici estremi. Questa strategia consente di investire nella produzione di prodotti biologici con il minimo impatto, aumentando la biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse (energia tramite fonti rinnovabili e acqua grazie a raccolta di acqua piovana). Inoltre, la strategia produttiva focalizzata sulle risorse locali e il riadattamento delle zone danneggiate consentono di limitare i danni economici subiti dalle comunità che abitano le aree interessate.

Obiettivi in sintesi:

  1. Procedure agroforestali innovative
  2. Ricostruzione delle foreste
  3. Risposta ai cambiamenti climatici
  4. Tutela della biodiversità
  5. Valorizzazione degli ecosistemi forestali
  6. Aumento della resilienza ecologica, economica e sociale degli ecosistemi forestali danneggiati.

X Giovani, coltiviamo il futuro?

(ANCI) Valorizzazione degli spazi abbandonati/sottoutilizzati di media-montagna nel territorio di Arco/Alto Garda.
L’attività progettuale si realizza in momenti (in)formativi o indicazioni al personale tecnico del comune o stakeholder locali su attività specifiche nel reame di attività FEM/CTT nel settore zootecnico, quale la valorizzazione delle superfici a prati/pascoli, valorizzazione delle colture minori/agricoltura biologica, valorizzazione del settore apicoltura e ripristino colture castanicole per il recupero di quella parte del patrimonio pubblico - che appartiene in via diretta o indiretta al Comune di Arco - al momento in stato di degrado/abbandono.
Si tratta in particolare di fasce terrazzate, collinari o in quota dove sono anche presenti baite che il Comune vorrebbe analizzare per capire come rivitalizzare e conseguentemente assegnare in gestione a giovani agricoltori o formazioni associative/comunità.

X FORESFA - Forensic epidemiology and impact of substandard and falsified antimicrobials on public health

(WELLCOME FOUNDATION) Obiettivi generali del progetto: costituire un gruppo di ricerca innovativo e multidisciplinare per sviluppare metodi analitici in grado di individuare farmaci soggetti a frodi (falsified and substandard (SF) medicines) con focus particolare sugli antimicrobici.

Attività FEM: utilizzo dell'analisi dei rapporti di isotopi stabili come potenziale metodo per determinare i farmaci soggetti a frode analogamente a quanto già viene fatto in campo agro-alimentare

X HELPFOOD 4.0 - Scalabilità dell'ecosistema alimentare

(EIT Food-KIC) Valutazione del potenziale digitale e culturale dei Food Hub verso sistemi alimentari locali sostenibili.

Il progetto esplora il ruolo del cibo come elemento di riconnessione tra agricoltori, cittadini, consumatori e “mangiatori” attraverso lo studio e la promozione di pratiche di comunità a supporto dell’agricoltura come esempi sostenibili di produzione, distribuzione, consumo di cibo nonchè di cura e valorizzazione del paesaggio.

MARGISTAR - A European forum for revitalisation of marginalised mountain areas

(COST OPEN CALL 2021) Le aree montuose sono caratterizzate da disparità, minore coesione territoriale, sbilanciamento sull'uso e la conservazione dei servizi ecosistemici, sfruttamento delle risorse naturali, emarginazione.

Il forum MARGISTAR si propone di occuparsi in modo collaborativo dell'ambiente, delle interrelazioni sociali ed economiche nelle aree montuose e di identificare le future sfide ambientali, sociali, economiche e politiche.
Promuove l'innovazione attraverso una serie di incontri per co-progettare percorsi innovativi di trasformazione delle aree montuose emarginate verso un futuro verde, digitale e sano.

Esso istituisce una piattaforma online società-scienza-politica di Fairway in Europa per stimolare il dialogo tra scienziati, decisori politici, attori della montagna, ONG, PMI, enti pubblici e organizzazioni private e la creazione di Sistemi di Conoscenza e Informazione locali.